La chiesa di Santa Maria Maggiore è in stile gotico-cistercense: costruita dai monaci seguaci di S.Bernardo fu consacrata nel 1121. La chiesa, riedificata sui ruderi di un precedente edificio, era annessa tramite un chiostro a un monastero e fu cattedrale di Ferentino.

Sorge sull’area di un antico terrazzamento poligonale ed è sicuramente una delle più belle ed eleganti chiese gotiche del Lazio. La facciata è ornata da tre rosoni, corrispondenti alle tre navate. Il grande rosone centrale ha dodici raggi, simbolo dei dodici apostoli ed è sormontato da un basso rilievo in marmo del Redentore; ai lati, due piccoli rosoni danno luce all’interno Anche la facciata posteriore della chiesa é abbellita da un altro grande rosone e da una bifora che illuminano la grande abside.

L’interno della chiesa è scandito da due file di ampie arcate a sesto acuto che poggiano su pilastri a sezione rettangolare; raffinato e solenne il transetto, coperto da volte a crociera sostenute da eleganti pilastri a fascio, che innalzano lo sguardo verso l’alto. Interessantissimo il telamone-acquasantiera che porta sulla mensola una iscrizione in volgare V PESA (ah pesa!).

Sulla mensola è inciso anche il giglio, lo stemma del comune di Ferentino.Un corto tiburio ottagonale, reso aereo da ampie finestre si imposta sul tetto in corrispondenza della crociera centrale del transetto.