La chiesa di S. Lucia ( sec IX-X) è situata in prossimità del teatro romano e in un’area dove probabilmente sorgevano in epoca imperiale le terme dedicate all’imperatrice Flavia Domitilla, moglie di Vespasiano e madre di Tito e Domiziano. La chiesa consta di una navata principale più antica con abside terminale coronata all’esterno da archetti rotondi e di una navata secondaria aggiunta successivamente.

L’interno della chiesa presenta affreschi appartenenti a varie epoche, databili tra il XIII e il XVIII secolo, per lo più di area locale. Dalla navata principale si accede alla cripta, dedicata al vescovo e martire armeno S. Biagio: era il luogo dove agli albori del cristianesimo si riunivano in preghiera i fedeli ferentinati. Due colonne circolari disadorne sostengono le piccole volte a crociera.

Nella cripta ci sono i resti di una antica statua in laterizio e labili tracce di un affresco raffigurante l’immagine equestre del patrono S.Ambrogio.