La costruzione del grandioso terrazzamento dell’Acropoli fu realizzata come recita l’epigrafe scolpita nelle pietre dell’avancorpo intorno al II secolo a,C. dai censori Aulo Irzio e Marco Lollio.

La parte basale é in opera poligonale , distinta in fondamenta in terra e sopra terra. La parte superiore in opus quadratum , in travertino, è illuminata da finestre.

Da un grande sottopassaggio si accede all’interno dell’Acropoli, nel criptoportico, dove la tradizione vuole sia stato tenuto prigioniero S.Ambrogio.