Porta Sanguinaria, la più celebre porta della città, è quella meglio conservata ed occupa una posizione strategica, perchè domina la valle latina. Non si conosce il motivo del nome, che andrebbe connesso con un eccezionale fatto di sangue o con la vicinanza nei suoi pressi, in posizione extramuraria di un’area destinata alle esecuzioni capitali.

Le mura mostrano i segni di tre epoche : la porta si apre in un tratto di muro ad opera poligonale alto circa 4 metri, sormontato da una fascia in opera quadrata (II-I sec a. C ) su cui insiste il tratto medievale realizzato in piccoli conci cementati.

Forse originariamente sormontata da un architrave monolitico la porta oggi presenta un arco a tutto sesto in conci radiali.